venerdì 22 dicembre 2017

Comunicazione del Presidente e del Consiglio Direttivo #AIDA



Cari colleghi,

quest’anno abbiamo deciso di indirizzare a tutti un messaggio video anziché testi sterili di Auguri.

Poiché il Presidente uscente è molto impegnato con questioni che riguardano il Sindacato di cui è recentemente stato nominato Presidente sono stato incaricato di rivolgervi questo messaggio.

Chi siamo noi di Aida, cosa significa essere un’Associazione di professionisti?

La risposta la troviamo guardandoci attorno, osservando le differenze. Quando noi sentiamo parlare deputati come Battelli, Bonomo, Mazziotti quando sentiamo parlare più o meno illustri professori della Luiss, quando ascoltiamo e sopportiamo personaggi come Scorza o D’Atri.

Comprendiamo, quando ascoltiamo, che siamo i detentori di un bagaglio culturale e professionale molto più che preziosi, direi unici, che hanno permesso fino ad oggi di sostenere gli autori e gli editori nel loro scopo principale che è la creazione.

Per quanto ci riguarda direttamente, nonostante alcuni incidenti di percorso - ma sfido chiunque ad effettuare milioni di permessi e milioni di controlli a non inciampare - lo abbiamo fatto dignitosamente, lo abbiamo fatto sempre nella legalità, lo abbiamo fatto con spirito di sacrificio (e voi sapete bene di cosa parlo).

Ora, da qualche tempo, AIDA è impegnata a trasmettere verso l’esterno l’immenso patrimonio professionale e culturale che ci contraddistingue dai populisti e da azioni mosse solo ed esclusivamente da interessi che non coincidono e non coincideranno mai con la tutela del diritto d’autore e la salvaguardia del patrimonio culturale e creativo del nostro paese.

Sembra che in molti pseudo addetti ai lavori non si rendano conto che il diritto d’autore non è un giochino, non è un mercato neppure simile a quelli a cui viene paragonato, non è una cosa che si può risolvere con un sito internet o un social network, il diritto d’autore, noi, non siamo un Reality. Il diritto d’autore è una cosa tanto seria quanto fragile nel suo ecosistema e noi abbiamo il dovere, poiché conosciamo visceralmente la materia e il territorio, di portare in tutte le sedi opportune le nostre considerazioni ed analisi, formandoci ed aggiornandoci costantemente, poiché appare ogni giorno più evidente che siamo tra i pochi che davvero conoscono con una ampia visione quello che sta accadendo ed i danni che si stanno generando.

Questo possiamo farlo e lo stiamo facendo restando coesi e sfruttando tutte le opportunità che Aida ci mette a disposizione, studiando ed aggiornandoci costantemente oltre e contro ogni populismo. 
Questo è quello che abbiamo fatto e che vogliamo fare nel 2018. 

Infine vi auguro a nome del Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo i migliori auguri di natale e un 2018, si pieno di sfide, ma che uniti renderemo bellissimo. Auguri.

[Attenzione: questo video è una iniziativa diretta dell'Associazione Intermediari Diritto d'Autore (Aida) unica responsabile dei contenuti e delle opinioni ivi espresse]