giovedì 22 marzo 2018

Monza al centro della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore 2018

Giornata Mondiale del Diritto d’Autore - UNESCO

22 APRILE 2018 h.15:45

 Monza

(SALA MADDALENA)

“Diritti d’Autore, QUALE FUTURO?”
Il prossimo 23 aprile si celebra la 22^ edizione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, l’obiettivo di questa Giornata, nata nel 1996 e patrocinata dall’UNESCO (28 C/Resolution 3.18 del 15 novembre 1995), è quello di valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità.

A.I.D.A. - Associazione Intermediari del Diritto d’Autore - promotrice lo scorso anno, insieme all’UNESCO Giovani, di questa giornata nella splendida location nel teatrino di corte della  Villa Reale di Monza, rinnova per il 2018 il suo impegno in quelle che sono state le promesse della scorsa edizione: promuovere i nuovi creativi e i promotori di cultura, nonché proseguire il programma di sensibilizzazione a partire dalle scuole, dove nascono i futuri autori e fruitori del Diritto d’Autore; perché l’educazione civica e il rispetto della legalità, così come la tutela di ogni forma d’arte è e deve essere un diritto imprescindibile e l’unico antidoto al contrasto di disinformazione e malcostume sul tema.

570 anni fa, con l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, nasceva il diritto d’autore, oggi, dopo aver attraversato oltre 5 secoli di innovazione tecnologica siamo nell'era digitale, in cui è meravigliosamente semplice la divulgazione dell’arte, intesa in ogni sua forma, ma proprio per questo altrettanto terribile e pericolosa la violazione del Diritto d’Autore. Per questo è fondamentale lavorare insieme per la sua difesa a partire da sensibilizzazione e informazione costante.

Il presente e, molto probabilmente il futuro, è segnato dall'entrata in vigore del D.L. 148 del 16/10/2017 che ha modificato la precedente legge sul diritto d’autore, ovvero ha recepito la Direttiva Europea 2014/26 sulla liberalizzazione del diritto d’autore, aprendo le porte – in maniera controversa - a nuove Società di Collecting, senza scopo di lucro o governate direttamente dagli aventi diritto.
Se con questa Direttiva si cerca un’ipotetica strategia europea della cultura nell'era digitale, è altrettanto vero che non si può e non si deve prescindere dal ruolo dell’intermediario, pertanto è indispensabile che abbiano tutti chiaro che cosa sia il Diritto d’Autore, quanto lavoro c’è dietro un’opera e perché è importante difenderlo!

A.I.D.A., nasce proprio in difesa del Diritto d’Autore, e si assume tutti i giorni l’impegno di tutelare gli autori e gli editori ma anche la categoria degli intermediari stessi, perché senza la figura di un intermediario qualificato non ci sarebbe professionalità nella delicata opera di raccolta e di difesa della creatività che non può essere demandata a strategie di un mercato che difatti non è un mercato, basti pensare che proprio l’UNESCO ha dedicato a questo Diritto una Giornata di celebrazione, cosa che non sarebbe possibile per il mercato della telefonia, del gas, delle assicurazioni, etc.

INTERVERRANNO (provvisorio):
il Presidente della Associazione Intermediari del Diritto d'Autore dott. LUCA CERRATO
il Relatore dott. Giulio Meduri, membro AIDA esperto in Diritto d'Autore
il Senatore Roberto Rampi già membro della Commissione Cultura della Camera, fra gli estensori del D.L. 148 del 16/10/2017
Pierpaolo D'Emilio Compositore, Produttore, Editore, CEO di Groove It e Presidente del Comitato Italiano per la Difesa del Diritto d'Autore e Connessi già Produttore Esecutivo Warner Music
I componenti della band The Rock Alchemist
Antonetta Carrabs Presidente Casa della Poesia Monza
Ettore Radice Presidente Mnemosine Monza

QUANDO:
Domenica 22/04/2018 ore 15:45.

DOVE:
MONZA, Centro Storico, SALA MADDALENA, via Santa Maddalena, 7. Parcheggio a 100mt PIAZZA TRENTO E TRIESTE. 200mt dalla Stazione di Monza.

PASSATE EDIZIONI:
- 2017 (sito AIDA)
- 2017 (sito UNESCO Giovani)

EVENTI SUL TERRITORIO:
·         Nelle librerie del centro storico, richiamando la tradizione Catalana (Vincent Clavel Andrés (1888-1967), scrittore ed editore valenciano stabilitosi a Barcellona, si fece promotore di una giornata del libro; il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. Inizialmente la data prescelta fu il 7 ottobre, ritenuto giorno della nascita di Cervantes ma, dal 1931, la giornata fu spostata al 23 aprile. Peraltro, in tale data ricorre la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna. Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna; ricollegandosi a questa tradizione, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile) verrà donata, per ogni libro venduto, una rosa rossa alle donne.
·         Nelle medesime librerie, oltre a distribuire materiale informativo sul Diritto d’Autore, saranno eseguite le letture di brani in lingua italiana e lingua originale di William Shakespeare, Inca Garcilaso de la Vega, Miguel de Cervantes (Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l'inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all'epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L'apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l'UNESCO).

APPUNTAMENTI PERCORSO LETTERARIO:
Domenica 22/04/2018
Ore 15.15 ritrovo davanti a Il libraccio di via Vittorio Emanuele per il primo reading.
Ore 15.40 ritrovo davanti a Libri&Libri di via Italia per il secondo reading.
Ore 16.00 Convegno "Diritti d'Autore, Quale Futuro?" Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7.

Ore 18.00 ultima tappa del reading presso la libreria Feltrinelli di via Italia 41.


La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.
(Baruch Spinoza)