giovedì 22 giugno 2017

Stavolta la SIAE si è "incazzata" con Fedez.

Questa volta la SIAE si è incazzata, passateci il termine (ma anche noi non ne possiamo più) con gli infantilismi di Fedez che ha oltrepassato ogni limite. Di seguito la nota ufficiale battuta Ansa di Siae:
 ROMA, 22 GIU - La Siae "ritiene inaccettabili e inammissibilmente false e insultanti le affermazioni pronunciate ieri da Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, nel corso di un convegno alla Luiss e le successive dichiarazioni rilasciate alle agenzie di stampa, riferite a Siae e alla signora Michela Di Biase, moglie del ministro Dario Franceschini". "E' infatti documentalmente destituita di qualunque fondamento - aggiunge la Societa' degli autori ed editori in una nota - la circostanza secondo la quale la signora Michela Di Biase gestirebbe gli immobili di Siae. Una simile affermazione, condita poi da inutili suggestioni di insussistenti conflitti di interessi o peggio, di favoritismi, e' priva di ogni logica e fuoriesce da qualunque limite di continenza". "A tale proposito, Siae - conclude la nota - ha dato mandato ai propri legali di tutelare l'onorabilita' della Societa', chiedendo agli stessi di reagire con la massima durezza consentita dall'ordinamento giuridico". (ANSA).

Molto bene, finalmente la SIAE ha deciso di rispondere fermamente alle insinuazioni, alle bufale, alle falsità, perché se una bugia la ripeti 10, 100, 1000 volte poi finisce che la gente ci crede veramente ed è un metodo che, ultimamente, ha "arricchito" in molti da Vip a movimenti politici ma fortunatamente le persone e nello specifico gli autori, gli editori e gli utilizzatori si stanno svegliando e difficilmente ormai credono a spiccioli populismi.