venerdì 8 aprile 2016

Giu' le mani dalla Creatività e dai posti di Lavoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto delle sigle Slc Cgil, Fistel Cisl Siae, UilPa Siae, Confsal Cada Siae, Cisal Siae, Ugl Comunicazioni Siae, UilPa-Mandatari, Ugl Mandatari, Snaam Felsa Cisl.

On. Michele Bordo
Onorevoli componenti della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea
On. Dario Franceschini – Ministro per i Beni e le Attività Culturali
Loro Sedi


Egregi Signori Onorevoli e Signor Ministro,

le scriventi OO.SS., nel prendere conoscenza dell’emendamento governativo n. 14035, che introduce l’art. 14 bis, esprimono forte preoccupazione in merito al contenuto di cui al punto 1 lettera l), laddove vi è una previsione di riduzione/abbattimento di talune tipologie di tariffe autorali.

A tal riguardo, si segnala che da una prima valutazione di carattere economico si riscontra un impatto in termini di calo dei proventi per diritti d’autore quantificabile in quasi 50 milioni di euro, con un danno incalcolabile per tutto il mondo della creatività ma soprattutto per i giovani che teoricamente si vorrebbero tutelare.

Si introdurrebbe infatti l’insano principio che agli esordienti il diritto si può anche non pagare, minando fra l’altro l’intera struttura della SIAE, che dovrebbe fortemente ridimensionarsi, indebolendo proprio quella raccolta del diritto capillare ed analitica che viene invece auspicata al punto f) dello stesso emendamento.

Nel testo ci sono anche evidenti illogicità, come la previsione che SIAE debba compensare il pagamento del diritto di autore e persino del diritto connesso (che non distribuisce) nel caso un decreto ministeriale predisponga la sua esenzione!

Se tale Emendamento venisse approvato senza la cancellazione della lettera l) oltre al danno per gli autori si metterebbero a rischio centinaia di posti di lavoro dell’Ente, con il risultato che la SIAE non sarebbe più in grado di competere a livello europeo nel mercato della creatività, esattamente il contrario di quanto dichiarato dal signor Ministro.

Le scriventi OO.SS. esprimono pertanto l’auspicio che in sede di esame del provvedimento, tale comma venga rimosso.

Certi di una sicura comprensione dell’apprensione che provoca nel mondo autorale e nei lavoratori dell’Ente l’ipotesi di approvazione tout-court del suddetto provvedimento, rimangono in fiduciosa attesa delle Loro determinazioni.
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Altre fonti:
RASSEGNA.IT
ADNKRONOS
SLC-CGIL.IT
AGENPARL.COM


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