mercoledì 13 aprile 2016

A.I.D.A. REPLICA agli Onorevoli Deputati. Noi Mandatari SIAE esempio virtuoso.

Agli Onorevoli componenti della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea
Agli Onerevoli componenti della Commissione Cultura
On. Dario Franceschini – Ministro per i Beni e le Attività Culturali

Sovente negli ultimi mesi, alcuni deputati - anche a margine degli interventi del Presidente SIAE e del Ministro per i Beni e le Attività Culturali - hanno attaccato ferocemente i Mandatari SIAE con insinuazioni ed affermazioni che, oltre ad essere prive di ogni logica, buonsenso ed approfondita conoscenza della nostra professione e ancor più grave della materia, sono fortemente lesive della già complessa professione ma ancor più della nostra dignità.

E’ il caso di ricordare che questi Mandatari, lavoratori autonomi con tutti i limiti del lavoro autonomo - senza ferie, malattia, straordinari, maternità, disoccupazione e quant'altro - creano 1.200 posti di lavoro e versano all'erario oltre 15Milioni di euro in imposte dirette e contributi generando, anche, un indotto di circa 3,6Milioni di euro l’anno. La maggior parte di noi lavora 365 giorni l’anno, festivi compresi, cercando di applicare con etica, professionalità ed autorevolezza la Legge e le disposizioni del Mandante, anziché stare con le proprie famiglie.

Nel resto d’Europa, dove i deputati conoscono la materia e le dinamiche ad essa associate, i nostri "colleghi" vengono supportati, valorizzati e tutelati. Sorprende sentire gli Onorevoli accusare noi di essere una rete di incompetenti e meri raccomandati, anziché un esempio virtuoso.
Questi deputati invece di lanciare slogan “accatta-voti” o di favorire società di collecting estere loro sponsor “accatta-voti” dovrebbero, se credono in quello che sostengono, fornire pubblicamente, senza cadere nel qualunquismo o peggio ancora nella dietrologia, fatti e circostanze e stimolare urgentemente le competenti autorità per verificare la legittimità o meno di quanto asserito e la regolarità dell'acquisizione di ogni singola posizione lavorativa.
Oppure, questi Onorevoli, potrebbero passare qualche giorno nei nostri uffici per toccare la realtà con mano anziché dare fiato alle corde vocali.

Noi siamo professionisti e lavoriamo con coscienza, pronti a difendere fino in fondo la nostra dignità ed il nostro lavoro, ci rendiamo disponibili al confronto pubblico ma ci sottraiamo alla bagarre mediatica scatenata su conoscenze acquisite sui social network o su discutibili blog di parte.

Associazione Intermediari Diritto d'Autore

3 commenti:

  1. Sono pienamente d'accordo su tutto quello che è stato scritto in questa lettera. Questi "Signori" Politici dovrebbero realmente toccare con mano,soltanto una settimana, tutto quello che un mandatario SIAE svolge nell'arco di un intero anno. Gestire un territorio di competenza SIAE,da soli,non è assolutamente semplice.Secondo me,la Politica,dovrebbe riconoscere e ringraziare a tutti Questi Lavoratori quello che ogni giorno fanno. Nicola Brescia.

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  2. Leggendo questa lettera ho avuto i brividi. Non vi invidio affatto e vi sosterrò. Avete creduto sempre in questo sito lavoro anche negli anni in cui la siae era pratica mente insistente e avere garantito introiti alla cultura nazionale.

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